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Diagnosi

Nel 2003 l' International Society for the Study of Vulvovaginal Disease (ISSVD) ha diviso e classificato le potenziali causa di dolore vulvare in quattro potenziali categorie:


  • Infezioni
  • Dermatosi
  • Neoplasie
  • Lesioni neurologiche


Ogni condizione compresa nelle precedenti categorie deve essere esclusa prima di porre diagnosi di vulvodinia



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Infezioni : la Candida albicans è la principale infezione caratterizzata anche da prurito ed un obiettività con eritema e leucorrea a carattere granuloso; nell'Herpes genitale, rilevante causa di dolore vulvare a genesi infettiva,dominano lesioni ulcerative multiple con alone eritematoso ( Foto).


-Dermatosi : tra queste lesioni infiammatorie a base immunologica, spiccano per frequenza il Lichen sclerosus ed il Lichen planus erosivo. Nel Lichen sclerosus dominano le aree bianche vulvari ed il prurito; non infrequenti sono il bruciore e la dispareunia conseguenti ad ulcerazioni o stenosi dell'introito vaginale ( Foto).Il Lichen planus erosivo si manifesta con lesioni erosivo-ulcerative a prevalente sede vestibolare,demarcate da lievi aree bianche; la malattia provoca bruciore e dispareunia spesso molto intensa ( Foto)


-Neoplasie : lesioni preneoplastiche (VIN)- Foto- o neoplasie maligne,quali il carcinoma squamocellulare ( Foto),possono presentarsi con lesioni ulcerative o vegetanti causa di bruciore e dolore vulvare


-Lesioni Neurologiche: formazioni cistiche in corrispondeza dell'emergenza delle radici nervose del nervo pudendo (Cisti di Tarlov),come pure intrappolamenti post-traumatici dello stesso nervo in fossa ischiorettale (Sindrome del canale di Alcok),possono dare dolore o bruciore vulvare a sede mal identificabile,e spesso legati alla postura.Queste condizioni che mimano una vulvodinia generalizzata,sono poco frequenti.




Vulvodinia generalizzata


Le donne con la forma generalizzata di vulvodinia lamentano sintomi quasi in ogni punto di distribuzione del nervo pudendo ( Foto). il dolore può essere intermittente o costante, e tipicamente è spontaneo ossia sempre presente,con esacerbazioni alla stimolazione; ovviamente con rilevanti variazioni individuali. L'obiettività è totalmente negativa.



Vestibolodinia


La vestibolodinia,definita in passato Sindrome vulvo-vestibolare o Vestibulite vulvare, è la forma più frequente di vulvodinia e sovente i disturbi sono provocati,ossia legati alla stimolazione (toccamento o penetrazione vaginale). l'area interessata è il vestibolo vaginale, un'area vulvare compresa anteriormente dal frenulo del clitoride alla commessura labiale posteriore o forchetta posteriormente ; il bordo più interno è dato dal margine dei residui imenali ed il bordo laterale dalla linea di Hart ( Foto).
La diagnosi è clinica e viene posta soddisfando i cosiddetti criteri di Friedrich,ovviamnete dopo avere escluso ogni potenziale e visibile causa di dolore vulvare :


  • Rilevante dolore al toccamento vestibolare od al tentativo di penetrazione vaginale



  • Dolore alla pressione vestibolare con l'apice di un cotton-fioc,definito swab-test ( Foto)



  • Obiettività confinata ad un eritema vestibolare di grado variabile e comunque non sempre presente







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