Studio ESOVIA


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Studio ESOVIA


Gentile Collega,


chiediamo il Tuo aiuto per un
progetto di condivisione e diffusione delle conoscenze riguardanti la Vulvodinia.


Vulvodinia è il termine utilizzato per descrivere una sensazione dolorosa cronica che interessa la regione vulvare, causando un disagio fisico, sessuale e psicologico.
La malattia colpisce la donna prevalentemente in età fertile (20-40 anni) con disturbi che vanno dall’impossibilità ad avere rapporti sessuali, all’impossibilità a svolgere normali azioni quotidiane. Può insorgere in qualsiasi momento e durare, con fasi alterne di miglioramento, per molto tempo. La causa è poco nota. La scarsa conoscenza del problema comporta difficoltà di diagnosi con la conseguenza che il dolore e il disagio tendono a radicarsi, complicandone il decorso. Il primo studio epidemiologico americano sulla vulvodinia risale al 1991 ma ancora oggi non ne esistono in Italia, lasciando in ombra le dimensioni del problema e molte sue implicazioni.
Lo studio ESOVIA (Epidemiological Study Of the Vulvodynia Italiana Association) si prefigge di fotografare la diffusione della malattia nel nostro paese promuovendone la conoscenza, con l’obiettivo di strutturare in futuro azioni mirate di ricerca e divulgazione.
L’iniziativa è promossa dall'Associazione Italiana Vulvodinia Onlus - AIV (
www.vulvodinia.org) in collaborazione con la Uniderm Farmaceutici S.r.l. (www.uniderm.eu).




Diffusione della Vulvodinia



Recenti studi epidemiologici americani rappresentano la vulvodinia nel seguente modo:




  • Harvard University

Circa 5000 donne con un' età compresa tra i 18 e 64 anni,sono state contattate in una comunità del Massachusetts. 3358 hanno accettato di rispondere al questionario somministrato (tasso di risposta del 68.3%)
Punti Chiave:
-15.6% hanno riferito una storia di bruciore vulvare cronico,dolore al contatto della durata di almeno 3 mesi
-12.4% di queste donne hanno riferito solo un dolore al contatto
-57% hanno lamentato 3 o più visite di operatori sanitari prima di avere una corretta diagnosi -39.1% non hanno avuto una diagnosi malgrado numerosi consulti




  • University of Michigan

Circa 1000 donne americane di divera etnia, sono state invitate a completare un questionario via web; si è avuto un tasso di risposta del 94.5%
Punti Chiave:
-27.9% hanno riportato una storia di dolore vestibolare
-7.8% hanno riportato dolore vulvare nei precedenti 6 mesi
-3% con dolore della durata di 3 o più mesi
-La prevalenza del dolore vestibolare era similare nelle varie etnie



Partecipa allo studio ESOVIA
Scarica il questionario ed invialo compilato via fax al n. 026702868
Conoscere la diffusione della vulvodinia in Italia ci aiuterà a costruire programmi di ricerca più mirati ed efficaci





Per ogni chiarimento contattaci : info@vulvodinia.eu

Partecipa allo Studio ESOVIA

Per partecipare allo studio sarà sufficiente compilare un breve questionario scaricabile dal sito, provvedendo a rispedirlo tramite fax al numero 026702868



Il questionario sarà totalmente anonimo, pertanto non sarà richiesto alcun dato personale che possa identificare il medico partecipante, tutelando ogni aspetto riguardante la privacy.

Ti ringraziamo per il contributo che vorrai dare alla realizzazione di questo progetto, poiché la vulvodinia non è una malattia rara, può intaccare il corpo, la mente e la coppia, ma la si può sconfiggere purché venga curata in modo competente ed il più precocemente possibile.


La ricerca viene realizzata con il prezioso contributo di Uniderm Farmaceutici S.r.l.





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